Il framework introduce una misura sintetica di rischio dinamica ℜ(t) su scala 1–7, concepita come estensione dell'indicatore SRI previsto dal Regolamento (UE) 1286/2014 (PRIIPs). A differenza dell'SRI, determinato all'emissione e sostanzialmente invariato nel tempo, ℜ(t) viene aggiornata a ogni data di valutazione per riflettere l'evoluzione del profilo di rischio del certificato in funzione della vita residua, della moneyness e delle condizioni di mercato.
La misura è ottenuta dall'aggregazione di sette metriche di rischio derivate dalla distribuzione simulata dei rendimenti (VaR, Expected Shortfall, probabilità di perdita e volatilità). Le soglie delle sette classi di rischio sono definite mediante clustering k-means, calibrato sull'intero universo dei certificates e selezionato per garantire elevata capacità discriminante ed equilibrio nella distribuzione delle classi. Il risultato è un indicatore sintetico, coerente con la struttura dell'SRI ma capace di rappresentare dinamicamente l'evoluzione del rischio lungo l'intero ciclo di vita dello strumento.